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Il “mago di Zara” Luka Modric ha visto gli orrori della guerra da bambino

tratto da Footballnews24.it

Luka Modric, vincitore del Pallone d’Oro, è stato l’unico capace di interrompere il dualismo Messi-Cristiano Ronaldo dai tempi di Kakà nel 2007.

Nato a Zara il 9 settembre 1985, Modric cresce in un ambiente tutt’altro che tranquillo. Sono gli anni dello scioglimento della Jugoslavia e la neonata Croazia è teatro degli orrori della Guerra d’Indipendenza. A 6 anni il piccolo Luka assiste alla macabra uccisione di suo nonno, al quale era fortemente legato, e la sua famiglia è costretta a trasferirsi in un albergo cittadino che accoglie i rifugiati.

“C’era questo ragazzino che era solito giocare con la palla attorno al parcheggio dell’hotel e, nonostante fosse esile, si intravedeva fin da subito che aveva qualcosa di speciale”, dirà questo di Modric anni dopo Josip Bajlo, presidente dell’NK Zadar, squadra in cui il vincitore del Golden Foot 2019 cominciò a muovere i primi passi. Cresciuto calcisticamente nella squadra della sua città, nel 2002 viene visionato e acquistato dalla Dinamo Zagabria, che lo gira in prestito allo Zrinjski Mostar prima e all’Inter Zapresic poi.

Nel 2005 torna alla base e in 3 stagioni mette a referto 22 gol in 73 presenze. Il suo talento è ormai sotto gli occhi di tutti e nel 2008 è il Tottenham a metterlo sotto contratto. Nel nord di Londra il Mago di Zara ripete quanto di buono aveva fatto vedere in patria e, dopo 17 reti in 160 presenze, nel 2012 arriva la chiamata del Real Madrid, di cui ancora oggi è la bandiera. Con i Blancos vince 3 campionati spagnoli, 5 Champions League, 4 Supercoppe di Spagna, 1 Coppa del Re e 4 Mondiali per Club, oltre a svariati premi individuali, tra cui il Pallone d’Oro nel 2018 e il Golden Foot Award di Montecarlo nel 2019. Nel 2018 sfiora l’impresa con la sua Nazionale ai Mondiali di Russia, portando la “piccola Croazia” fino alla finale di Mosca, persa per 4-2 contro la Francia, vincendo tuttavia il premio come miglior giocatore della competizione.

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Credits foto: Footballnews24.it