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VIDEO Pescara, 14 comuni con la Provincia insieme il 10 Febbraio ❤️ Giorno del Ricordo

In Abruzzo è la prima volta che il Giorno del Ricordo, vede una partecipazione così ampia e significativa dal punto di vista istituzionale, con gonfaloni e rappresentanti di ben quattordici municipalità. Oggi era presente la nostra Consigliera Donatella Bracali.

L’amministrazione comunale di Pescara, la Provincia e i Comuni di Montesilvano, Spoltore, Città Sant’Angelo, Penne, Cepagatti, Pianella, Cappelle sul Tavo, Scafa, Moscufo, Nocciano, Picciano, Civitaquana, Sant’Eufemia a Maiella, hanno celebrato a una sola voce il «Giorno del Ricordo» per onorare congiuntamente la memoria degli italiani caduti sull’altra sponda dell’Adriatico e quelli costretti all’esilio (istriani, giuliani, dalmati, zaratini e fiumani) durante e dopo la seconda guerra mondiale, e per dire no a revisionismi e negazionismi su una tragedia nazionale e umanitaria.

Il programma della commemorazione di giovedì 10 febbraio e iniziato alle 10:00 nella Chiesa dello Spirito Santo con la Santa Messa. Poi si è formato il corteo, con il testa l’ANVGD, che è proseguito in Piazza Martiri Dalmati e Giuliani per la deposizione di una corona d’alloro e omaggio alle vittime delle foibe.

Hanno partecipato i sindaci di Pescara Carlo Masci, del vice sindaco di Montesilvano Paolo Cilli, dei primi cittadini di Spoltore Luciano Di Lorito, Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti, Penne Gilberto Petrucci, Cepagatti Gino Cantò, Pianella Sandro Marinelli, Cappelle sul Tavo Lorenzo Ferri, Scafa Maurizio Giancola, Moscufo Claudio De Collibus, Nocciano Lorenzo Mucci, Picciano Vincenzo Catani, Civitaquana Samuele Di Profio, Sant’Eufemia a Maiella Francesco Crivelli, del presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, del presidente della Provincia Ottavio De Martinis e del prefetto Giancarlo Di Vincenzo.Breve discorso del sindaco di Pescara Carlo Masci. Nei giardini di Piazza Italia è seguito l’omaggio alla memoria di Norma Cossetto, Medaglia d’Oro al Merito Civile (D.P.R. 9 dicembre 2005), studentessa ventitreenne seviziata e gettata in una foiba dai partigiani jugoslavi il 5 ottobre 1943, con deposizione di fiori ai piedi della lapide.


ETIMO DEL RICORDO

Ricordo come atto profondo del nostro essere perché ricordare deriva dal latino recordare re=indietro e cor=cuore. Il cuore umano inizia a battere prima che il cervello sia formato e per gli antichi il cuore era la sede della memoria.


CONOSCERE LA STORIA DEL ‘900

Omaggio per il Giorno del Ricordo 2022

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